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Come progettare un parco o area giochi per bambini

Area giochi per bambini, progettiamola insieme

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Quando parliamo di area gioco intendiamo tutti quegli spazi attrezzati destinati all’attività giocosa di bambini e adolescenti: ad esempio il cortile dell’asilo, della scuola, il campo giochi di quartiere, dell’oratorio o perfino del condominio, le zone gioco dei grandi parchi urbani, le attrezzature di ristoranti, agriturismi, villaggi turistici, centri commerciali e stabilimenti balneari.
Sono definite attrezzature per parchi gioco tutte quelle strutture fisse (Scopri il nostro catalogo), per uso individuale o collettivo da parte di bambini o ragazzi, quali ad esempio scivoli, altalene, giochi a molla, giostre, dondoli e molto altro ancora installate in aree esterne o interne.

Linee guida per la progettazione di parchi gioco

L’attenzione da prestare alla progettazione delle aree attrezzate a parchi gioco deve iniziare dalla scelta del contesto insediativo. L’ubicazione ideale del parco o area gioco all’aperto deve essere prevista in località salutare, appartata e calma; con un buon orientamento rispetto ai venti ed al sole, alberata per consentire un discreto ombreggiamento nei mesi caldi, lontana da canalizzazioni o esalazioni ed esposizioni dannose.
Il suolo deve essere asciutto e privo di zone impregnate, privo di infiltrazioni, di scarichi, di ristagni e scoscendimenti. Ulteriore aspetto importante è quello relativo all’accesso all’area gioco. Innanzitutto bisogna considerare i rischi e rimuovere gli ostacoli sia all’entrata che all’uscita dell’area, sia nelle percorrenze interne. Infine, ma non per ultimo, la scelta e la collocazione delle attrezzature da installare all’interno dell’area gioco. Quando si decide di pianificare, arredare e gestire correttamente un parco giochi il primo obiettivo è salvaguardare i bambini dai pericoli che difficilmente sono in grado di individuare.
L’intento è quello di farli svagare e divertire all’insegna della sicurezza e della tranquillità.

Normative sui parchi

Le aziende realizzatrici di attrezzature sono vincolate per legge ad introdurre sul mercato solo prodotti sicuri, cioè prodotti che non presentino pericoli per la salute degli utilizzatori o quantomeno riducano al minimo la possibilità di incorrere in un qualunque rischio.
Fondamentalmente le normative europee EN 1176 e EN 1177 regolano la progettazione e stabiliscono i requisiti indispensabili per la sicurezza delle attrezzature per i parchi gioco.

È opportuno, in fase di pianificazione di un parco giochi, tenere conto di almeno due presupposti basilari:
1) Che i giochi siano omologati e conformi alla norma europea EN 1176;
2) Che la superficie su cui verranno installati sia conforme alla norma europea EN 1177.

Un prodotto è considerato sicuro quando è costruito nel rispetto delle norme tecniche di sicurezza relative alla progettazione ed alla fabbricazione. Come detto prima, la norma – EN 1176 (attrezzature per aree da gioco), ha il fine di decretare i requisiti generali di sicurezza delle attrezzature per il gioco, per uso sia individuale che comune da parte dei bambini. La norma – EN 1177 (protezioni di superfici di aree da gioco), fissa i requisiti minimi per ogni tipo di rivestimento di superficie gioco per bambini, al fine di attenuare l’impatto di caduta. La scelta del pavimento giusto è uno dei punti cruciali nella progettazione e realizzazione dei parchi gioco sia interni che esterni. Occorre considerare la resistenza all’usura e alle sollecitazioni, come anche le caratteristiche che possono variare in funzione delle stagioni. Ideale tipologia di pavimentazioni antitrauma, adatte ai parchi gioco, sono quelle in gomma riciclata o gomma sintetica se per uso esterno oppure in EVA o polietilene se per uso interno  che garantiscono ottimi risultati in termini di sicurezza oltre ad essere antiscivolo, drenanti ed atossiche.

Sicurezza e manutenzione dei parchi gioco

Insieme ad un’accurata progettazione deve esserci anche l’impegno dell’ acquirente (o chi per lui effettuerà la manutenzione) ad utilizzare (o far utilizzare) i manufatti nel modo corretto e responsabile, installando nel modo appropriato i suddetti materiali. Ulteriore obbligo è la revisione periodica degli stessi. La normativa UNI EN 1176 prevede che le attrezzature per parchi gioco debbano essere regolate da un servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del compratore per garantire le condizioni di funzionamento e sicurezza nel tempo.
In definitiva, per prevenire infortuni è quindi indispensabile eseguire controlli e lavori di manutenzione sistematicamente. Infine anche gli accompagnatori dei bambini possono e devono contribuire a rendere alto il livello della sicurezza all’interno del parco giochi. Essi hanno il dovere di sorvegliare i bambini affinché sia fatto un uso corretto delle attrezzature. L’intento in definitiva é quello di rendere le attrezzature da gioco e l’intera area sicure al 100% per tutti coloro che ne usufruiscono e consentire a coloro che comperano di avere la totale serenità per l’uso che ne concerne.

progettazione parco giochi per bambini


Come scegliere il contesto insediativo

Come anticipato, particolare attenzione è richiesta non solo nella selezione, nel montaggio e nella conservazione delle attrezzature che costituiscono i parchi, ma anche nell’organizzazione e nell’allestimento delle aree che le ospitano. Lo spazio che circonda le attrezzature, sia esso all’aperto o all’interno, può infatti presentare insidie e pericoli. Ecco allora alcuni piccoli consigli pratici supplementari per rendere l’area del tutto sicura, di facile accesso e fruibile per chiunque.

Il primo suggerimento riguarda la scelta della vegetazione in prossimità dei giochi. Per esempio si dovrebbero installare attrezzature da gioco in prossimità di vegetazione a basso rischio evitando piante che possono dare allergie o che presentano radici, oltre a quelle con fiori, foglie e bacche velenose; ideale avere nelle immediate vicinanze del parco almeno una fontanella con acqua potabile; all’entrata dovrebbero essere fornite alcune informazioni di base quali ad esempio: – il nome dell’area e del responsabile, – l’orario di apertura e di chiusura in cui è consentito l’utilizzo dell’area, – i numeri telefonici utili per interventi o problemi sulle attrezzature e di Pronto Soccorso.

L’area che si andrà a progettare dovrà essere facilmente raggiungibile, agibile a chiunque soprattutto ai mezzi di soccorso.

Per quanto riguarda le attrezzature presenti assicurarsi che le filettature sporgenti dei bulloni all’interno di qualsiasi parte delle attrezzature siano sempre coperte, ad esempio come i bulloni a testa bombata e tutte le saldature a vista siano levigate accuratamente. Nella scelta dei materiali particolare attenzione va rivolta alla prevenzione dei rischi relativi ad intrappolamento di testa, arti o più semplicemente di indumenti che possono verificarsi a causa della deformazione dei materiali durante l’uso.

Indispensabile è garantire sempre lo spazio minimo utile costituito dallo spazio occupato dall’apparecchiatura, dall’eventuale spazio libero e infine dallo spazio di caduta. Lo spazio di caduta deve essere di almeno 1,5 m dalla base dell’attrezzatura, l’altezza non deve essere maggiore di 3 m e deve essere provvisto di 30 cm di ghiaia, selciato o materiale ad assorbimento di trauma certificato.

Infine un ultimo consiglio rivolto agli Enti che acquistano e gestiscono i parchi gioco pubblici, le cause degli incidenti in molti casi sono da ricercarsi proprio in certe attrezzature da gioco obsolete ed installate moltissimi anni fa, mai controllate o, senza una adeguata e regolare manutenzione. Gli Enti dovrebbero stilare e aggiornare costantemente un inventario delle proprie attrezzature da gioco in uso nei parchi pubblici e nei campi da gioco, e dovrebbero conoscere le norme tecniche che regolamentano il settore, perché l’installazione di attrezzature nei loro spazi determina una responsabilità oggettiva in caso di contestazioni o incidenti.

I parchi gioco con una insufficiente sicurezza possono essere una seria fonte di infortuni.

Aumenta la sicurezza del tuo parco giochi installando pavimentazione antitrauma per esterni, inoltre una pianificazione saggia, una realizzazione dei lavori a regola d’arte e una periodica manutenzione e custodia spesso aiutano a individuare tempestivamente e ridurre i rischi.

Non esitare ad entrare in contatto con Giwa per richiedere tutte le informazioni utili per la messa in sicurezza del tuo parco giochi. I nostri uffici risponderanno a tutte le vostre esigenze e richieste fornendo una consulenza a te dedicata.

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L'autore

Arch. Roberto di Donato

Ho conseguito la Laurea Magistrale in Architettura presso la Facoltà “G. d’Annunzio” di Pescara, precedentemente diplomato Geometra presso l’ I.T.G. di Teramo. Successivamente ho avuto la possibilità di vivere appassionanti esperienze di formazione, presso diversi studi di architettura della regione. Professionalmente ho spaziato dall’allestimento d’interni alla progettazione esecutiva di opere pubbliche e private.Da sempre impegnato in concorsi di idee, architettura e design.

Nel corso degli anni ho partecipato a numerosi viaggi di studio in Italia ed Europa, per approfondire e fotografare le principali emergenze architettoniche presenti; sostenitore del FAI e membro attivo di Legambiente. Appassionato di fotografia, web writing e social media.

3 Risposte a “Come progettare un parco o area giochi per bambini”

  1. linda

    Buongiorno, in un parco giochi a norma possono essere presenti muretti con spigoli?la ringrazio anticipatamente sicura di una sua risposta

    • Giovanni Di Pietro

      L’area dove sono posizionati i giochi deve essere libera senza ostacoli.

      Giovanni Di Pietro

  2. LUCA

    Sono alle prese con una consulenza tecnica d’ufficio relativa alla pericolosità di una recinzione di un’area privata nella quale sono stati installati dei giochi per bambini; la pericolosità rilevata è in capo al rischio di intrappolamento in quanto il limite inferiore delle doghe verticali della recinzione presentano discrete distanza dal terreno (che non è pianeggiante). Un lato ha le doghe distanti da 14 a 29,5 cm dal terreno; altro lato da 25 a 40 cm. e il terzo da 12,8 a 23 cm. E’ corretto, per la valutazione del caso, fare riferimento alle norme UNI citate nell’articolo (ed alla UNI 11123: 2005) trattandosi di “parco giochi” privato, ovvero di un insieme di giochi delimitati da una recinzione nel giardino di una villa privata?
    Grazie per la risposta.

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