Materiale EVA: dai paraspigoli ai pavimenti antitrauma

materiale evaL’EVA (Etilene Vinil Acetato) espansa è essenzialmente un materiale plastico a base polietilene.

Esso si ottiene attraverso un processo di co-polimerizzazione dell’Etilene con Acetato di Vinile, da qui il nome EVA. L’EVA è un materiale reticolato espanso chimicamente, la cui struttura a celle completamente chiuse ne garantisce la completa impermeabilità all’acqua, oltre che le ben note caratteristiche termoisolanti.

Si tratta di un materiale con una bassissima temperatura di saldabilità ma garantisce nel contempo una forte elasticità e una elevata morbidezza. Tali caratteristiche, unite alle allegre colorazioni presenti oggi in commercio, rendono questo materiale definito semplicemente “EVA” un materiale particolarmente gradito anche per i più piccoli.

Dove viene utilizzato?

Inizialmente utilizzato in ambito edile ed industriale, trova larga collocazione nella produzione di pannelli solari fotovoltaici dove appunto vengono utilizzati fogli di “EVA” per la chiusura del prodotto. Le celle, assemblate in stringhe e connesse in serie, vengono racchiuse fra due fogli di EVA fino a formare una sorta di sandwich; poi il pannello solare fotovoltaico, ancora diviso in molti strati tra cui appunto l’EVA, viene sottoposto ad un processo di tipo termico tipo “sottovuoto”, chiamato comunemente laminazione, che portando l’EVA a temperature superiori a 150 °C per tempi di circa 10 minuti, permette la polimerizzazione ed incapsula ed isola il tutto garantendo così un tempo di vita molto duraturo.
Tra i vantaggi dell’EVA espanso c’è sicuramente l‘inattaccabilità da parte di funghi e batteri, è anallergico ed atossico, inoltre è utilizzatissimo nel packaging di prodotti di pregio, nella realizzazione di accessori vari e tappeti, attrezzature per palestre e/o piscine, o ancora come materia prima dei sandali o nelle suole delle scarpe di tipo sportivo.
Infine l’EVA viene utilizzato soprattutto nella produzione di protezioni dedicate a strutture sportive e/o scolastiche di ogni ordine e tipo; è particolarmente adatta per protezioni da interno ad esempio in strutture sportive, scuole o addirittura nelle case di riposo ed in molti altri centri pubblici e privati. Vediamo i principali esempi di protezioni realizzate in EVA.

I Paraspigoli in EVA

Su tutti spiccano i paraspigoli in EVA, le protezioni tradizionali (solitamente realizzate in acciaio, legno o alluminio), proteggono dal danneggiamento le parti soggette ad urti, ma non proteggono minimamente dal ferimento causato dall’urto le persone e soprattutto i bambini.
Negli ambienti ove vi sono individui in movimento come ad esempio palestre, asili, scuole, ospedali, case di risposo, l’urto contro lo spigolo o con il bordo vivo può divenire un pericolo improvviso.
Il Paraspigolo in EVA è ideale per la protezione degli angoli dagli urti accidentali. Grazie alla particolare formulazione dell’EVA infatti, le protezioni hanno un altissimo assorbimento degli urti e permettono di ridurre gli incidenti ed i traumi connessi alla sicurezza degli ambienti interni. La protezione così realizzata è atossica, repellente a tutte le sostanze, antimuffa ed antibatterica. La pulizia e la manutenzione sono semplici e non richiedono prodotti particolari e specifici. Per quanto riguarda la posa in opera, vengono semplicemente applicate con lo specifico collante sugli spigoli da cui ci si vuole proteggere.
I paraspigoli sono concepiti appositamente per proteggere le persone e/o i bambini o qualunque altro fruitore e non il supporto stesso su cui sono installati. In commercio i paraspigoli sono disponibili in diversi spessori e colorazioni, la versatilità di questo prodotto infine consente l’applicazione e l’utilizzo su ogni tipo di superficie (cemento, ferro, legno anche in esterno) ovviamente sempre utilizzando un idoneo collante che permetta una corretta presa.

Le protezioni su misura in EVA

Oltre ai paraspigoli esistono in commercio anche le protezioni murali realizzate su misura a seconda delle esigenze anch’esse realizzate ovviamente in EVA. Grazie all’elevata resistenza ed elasticità le protezioni murali hanno un altissima capacità di assorbimento degli urti accidentali e permettono di ridurre gli incidenti ed i traumi causati da cadute.

Le aree di impatto devono necessariamente essere rivestite con materiali ad alta capacità assorbente, le protezioni modulari in EVA hanno la peculiarità e la capacità di assorbire ed ammortizzare l’impatto, riescono a coniugare al tempo stesso il potere fonoisolante con l’adattabilità ad ogni superficie murale in qualsivoglia luogo pubblico e privato.

Questo materiale è consigliato in quanto resistente agli acidi inorganici, agli oli, ai grassi ed inoltre non assorbe nessun tipo di liquido, è un buon isolante termo-acustico, è confortevole al tatto, flessibile e realizzato con componenti antimuffa e antibatterici.
La posa in opera, attraverso l’utilizzo del collante apposito, è resa più agevole dal sistema ad incastro dei vari moduli presenti in commercio e l’ampia gamma disponibile di colori, permette composizioni e soluzioni creative negli ambienti e la possibilità di utilizzare queste protezioni praticamente ovunque.

La Pavimentazione Antitrauma in EVA

Infine, dopo i paraspigoli e le protezioni murali, ultimo tassello riguardante le protezioni di sicurezza è la pavimentazione antitrauma anch’esse rigorosamente realizzate in EVA, perfetta per la difesa di aree gioco al chiuso (Leggi anche Pavimentazioni sportive per esterni in gomma EPDM) .

Grazie al sistema di incastro, molto agevoli ed immediate da posare. ll sistema ad incastro consente un’installazione facile e veloce senza l’utilizzo di colle o adesivi quindi la pavimentazione risulta anche facilmente removibile. E’ atossica, repellente, antimuffa, antibatterica e fonoassorbente quindi ideale per il gioco anche dei più piccoli.

Manutenzione semplicissima infatti, si pulisce grazie ad un panno umido e detergente neutro senza l’uso di prodotti appositi.

Le pavimentazioni dette “ad incastro” nascono dalla necessità di ridurre gli incidenti ed i problemi legati alla sicurezza negli spazi interni, specialmente quelli frequentati dai più piccoli. Attutiscono eventuali cadute e riducono il rischio di scivolamento.

Arch. Roberto di Donato

About Arch. Roberto di Donato

Ho conseguito la Laurea Magistrale in Architettura presso la Facoltà “G. d’Annunzio” di Pescara, precedentemente diplomato Geometra presso l’ I.T.G. di Teramo. Successivamente ho avuto la possibilità di vivere appassionanti esperienze di formazione, presso diversi studi di architettura della regione. Professionalmente ho spaziato dall’allestimento d’interni alla progettazione esecutiva di opere pubbliche e private.Da sempre impegnato in concorsi di idee, architettura e design. Nel corso degli anni ho partecipato a numerosi viaggi di studio in Italia ed Europa, per approfondire e fotografare le principali emergenze architettoniche presenti; sostenitore del FAI e membro attivo di Legambiente. Appassionato di fotografia, web writing e social media.

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