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Tanti vantaggi nella scelta di pavimenti resilienti

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pavimenti resilientiCosa s’intende per pavimento resiliente?

Il pavimento resiliente per definizione è un pavimento più flessibile rispetto ai classici pavimenti in piastrelle che possiamo invece definire come pavimenti duri.

I materiali che compongono questi pavimenti, se sottoposti a una pressione applicata in superficie hanno la proprietà, detta appunto resilienza, ovvero riescono a deformarsi in maniera flessibile riassumendo la configurazione iniziale una volta eliminata la sollecitazione esterna di pressione.

Materiali definiti relisienti sono la gomma, il PVC, il linoleum e la moquette.
Questi tipi di pavimenti sono molto utilizzati negli ospedali, scuole e locali pubblici, così come negli uffici etc. Molte persone fraintendono il termine pavimento resiliente con pavimento in plastica; questa definizione è errata, poiché i materiali resilienti godono di ottime proprietà sia tecniche che estetiche. Sono resistenti, semplici da pulire e da inserire in ogni ambiente, inoltre offrono un ottimo comfort ergonomico.

Tipi di pavimenti resilienti

La gamma dei resilienti selezionata da Area Pavimenti è ampia e articolata.
Si va dal Linoleum DLW, al PVC omogeneo in teli Liberty Technik, perfetto per uso sanitario, fino alle ultime evoluzioni dell’LVT (Luxury Vinyl Tiles): Liberty Urban da incollare, Liberty Original autoposante, Liberty Clic con sistema a incastro; Liberty Jacquard, invece, porta il lusso del tessile in luoghi in cui la resistenza del pvc è fondamentale.

Uno dei vantaggi rilevanti di questo tipo di pavimenti è il rapporto qualità prezzo; infatti i pavimenti in PVC richiedono una spesa media offrendo qualità, versatilità e adattabilità.

I modelli proposto dall’azienda Area Pavimenti sono molteplici, tra cui Liberty Original: si tratta di una tipologia di pavimento dalle caratteristiche uniche, con soli 5 mm di spessore per l’installazione senza incollaggio, facile da inserire in ogni contesto, anche contemporaneo, perchè disponibile in numerose varianti di decoro.

Lo strato d’usura da 0,7 mm in PVC trasparente, trattato PU, è resistente e affidabile.
Liberty Original offre un ottimo comfort acustico ed ergonomico; inoltre, non richiedendo incollaggio permanente, è facile da posare, facile da rimuovere e riposizionare.
Perfetto su pavimenti sopraelevati.

La linea Liberty Urban proposta sempre dalla stessa azienda è una tipologia di pavimento classico che si reinventa ogni giorno. Ha uno spessore 2,5 mm e strato d’usura 0,7 mm con trattamento PU, si tratta di un pavimento ultra leggero specie se paragonato alla pietra o al metallo,  dai decori molto realistici.

La gamma spazia dai legni al cemento, fino alla pelle; ciascuno è valorizzato dal formato che più si addice a evidenziarne le qualità estetiche.

La posa è incollata. Inoltre il PVC è un materiale che non teme l’umidità, quindi può essere lavato con macchine a pressione e si rivela molto resistente.

La composizione del pavimento resiliente e le sue caratteristiche

Un pavimento in PVC è composto di polivinilcloruro, una sostanza termoplastica a base vinilica. La flessibilità è legata alla fase di produzione di questo materiale che generalmente mescolato in fase di preparazione con materie plastiche acquisisce maggiore flessibilità. Il PVC utilizzato nelle pavimentazioni si divide in due categorie di composizione: eterogeneo ed omogeneo.

Il PVC eterogeneo si ottiene stendendo diversi strati di PVC di composizione chimica differente attorno ad un armatura in fibra di vetro. Nei pavimenti questa struttura piana in vetroresina è l’anima portante, rivestendola l’effetto che si ottiene è detto cushion.

Lo strato superiore, quello visibile, è per lo più trasparente e composto da PVC puro per sfruttare al massimo la durezza del materiale ed evitare scalfitture, graffi e lesioni.

Migliore è la tenuta di questo strato, più alta è da considerarsi la qualità della pavimentazione. Lo spessore di questo strato è sottile: solitamente non supera gli 0,7 mm.
Il piano immediatamente inferiore è quello stampato con la fantasia che si vorrà ottenere nel pavimento e a questo si sottopongono ulteriori stratificazioni a rivestimento dell’armatura. Il pannello inferiore a tutti è in PVC espanso per contrastare gli urti provenienti dall’alto e gravare il meno possibile sul piano di posa.

Il PVC omogeneo è differente , il piano in PVC da posare, in questo caso, si ottiene con processi di calandratura e di pressatura.

La calandra compatta delle pellicole di PVC di vario spessore e composizione, la pressa addensa invece il PVC grezzo in appositi stampi dello spessore richiesto. Con entrambe le lavorazioni si ottiene un PVC a tutto strato, molto resistente all’usura. Maggiore è la purezza del materiale, quindi minori sono gli elementi minerali al suo interno, migliore sarà il prodotto finito e maggiore la sua resistenza ad usura e calpestio.

I pavimenti in PVC sono molto versatili e su di essi è possibile stampare  qualsiasi immagine e colore, cosi come ci mostra l’azienda Schiocchet pavimenti, questa caratteristica offre la possibilità di sbizzarrirsi nelle fogge e nelle fantasie. L’effetto che si ottiene riproducendo le essenze legnose è molto fedele all’originale e non si mostrano imperfezioni o incertezze nella stampa. È possibile realizzare pavimenti in PVC che ricordano i pavimenti duri e riprodurre l’effetto pietra o marmo.

Inoltre i pavimenti resilienti hanno una grande resistenza ai graffi, alle incisioni, al calpestio e agli agenti atmosferici esterni. La durezza è una delle qualità principali. Inoltre, il PVC non essendo un prodotto naturale non è soggetto ad ossidazione e per questo non muta la sua colorazione con il passare degli anni.

Gli strati di PVC che compongono la pavimentazione inoltre, non permettono il propagarsi delle onde sonore. Smorzano quelle provenienti dall’esterno, ovattano i rumori interni allo spazio e assorbono completamente i rumori di calpestio.

Altro aspetto molto importante riguarda la manutenzione, infatti la pulizia quotidiana di un pavimento in PVC si compie con acqua e detergenti neutri o prodotti appositi per pavimenti resilienti.

L’utilizzo di solventi acetone o trielina è sconsigliato perché questi composti chimici possono danneggiare irreparabilmente il PVC in cui è realizzata la pavimentazione.
Allo stesso modo sono da evitare polveri abrasive per la pulizia che andrebbero a graffiare la superficie.

Questo tipo di pavimentazione è molto duratura e generalmente non richiede trattamenti di manutenzione periodica.

La manutenzione straordinaria avviene soltanto nel caso di sostituzione di una parte del pavimento danneggiata a seguito di un evento imprevisto.

L'autore

Giwa

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