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Giocare all’aperto: come e quali giochi scegliere

Parco giochi da giardino, come scegliere scivoli ed altalene.

parco giochi da giardinoPartiamo dal concetto che giocare aiuta a crescere. I bambini hanno bisogno di giocare per sviluppare l’ingegno, la fantasia, per relazionarsi con gli altri coetanei e questo li facilita a crescere nelle loro capacità e cognizioni, in modo appropriato.

Che sia un premio, una ricompensa o una consolazione, il gioco è senza dubbio l’oggetto più ambito dai bimbi: i giochi hanno infatti un valore ben chiaro nel loro sviluppo psico-fisico dunque è bene acquistarli in maniera consapevole.

Non sempre è facile scegliere con consapevolezza i giochi adeguati alle diverse fasce di età tra tante proposte presenti oggi sul mercato.

Quando si parla di giochi, è bene fare molta attenzione alla presenza dei marchi di qualità e conformità alle norme vigenti; evitare prodotti che, rompendosi, possono creare schegge appuntite o taglienti e oggetti con parti che, staccandosi, possono essere inalate o ingerite; fare attenzione ai materiali che possono essere tinti con sostanze tossiche.

In definitiva, è importante che, ogni giocattolo sia contrassegnato dal marchio che ne garantisce la conformità alle norme europee: il marchio CE, che ricordiamolo è obbligatorio in tutta Europa e indica che l’articolo è in regola con la normativa.

Parco Giochi da giardino esterno.

Se il nostro spazio esterno è piuttosto ampio, potremmo pensare di inserire diverse tipologie di giochi: giochi a molla, giostre e dondoli, palestrine, castelli multiattività, trampolini, tappeti elastici o in alternativa uno dei giochi sempre ben graditi per bambini, lo scivolo.
Bisogna ricordare però, in quest’ultimo caso,  che se il bambino è piuttosto piccolo è sempre consigliabile scegliere uno scivolo basso. Gli scivoli piuttosto grandi, di una certa altezza, devono essere inevitabilmente fissati al terreno affinché questo diventi più stabile. Il montaggio dello scivolo di plastica può essere invece eseguito personalmente perché non richiede nessun tipo specifico di abilità e se si tratta di uno scivolo per bambini nella versione ridotta occorrerà solo incastrare le varie parti tra di loro. Lo scivolo è uno degli elementi più colorati che arredano lo spazio del giardino e lo rendono fruibile e divertente infatti non esiste in mercato un solo modello specifico, ma ci sono scivoli che possono avere altri elementi e accessori connessi ad esso, dove il bambino potrà correre o arrampicarsi. Si tratta di complementi di gioco che spesso possono essere acquistati anche successivamente, quando magari il bambino è più grande.

Altro gioco da giardino molto interessante è l’altalena. Questo gioco può essere realizzato in plastica, in legno oppure in ferro. Le altalene per bambini piccoli sono dotate di un seggiolino chiuso, all’interno del quale si siede il bambino per garantire una maggiore sicurezza durante l’utilizzo. In questo caso, l’altalena è realizzata primariamente in plastica, un materiale tra l’altro molto resistente a qualunque condizione atmosferica e che può essere lasciato anche durante l’inverno in giardino o in terrazzo.

Altra ipotesi, benaccetta dai più piccoli, sono i giochi a molla che spesso si vedono all’interno dei parchi, viste le loro dimensioni ridotte, possono essere installati anche all’interno del proprio giardino o area privata. Sono movimentati da una molla che rende il gioco particolarmente divertente, e possono avere diverse forme e colorazioni.

Infine un piccolo consiglio inerente la scelta dei giochi, è preferibile effettuarla insieme al bambino, in quanto si tratta di strutture che sarà lui ad utilizzare.

Parliamo di sicurezza e normative per il parco giochi da giardino.

La sicurezza delle attrezzature ludiche è regolamentata da due fondamentali norme “UNI EN” che costituiscono la base per i costruttori e per gli installatori, che sono obbligati ad osservarle totalmente, pena la non collaudabilità e successiva fruibilità delle aree gioco all’aperto. Va da sé che l’osservanza di tali norme cautela non solo il costruttore e l’installatore, ma anche il committente, pubblico o privato che sia, che realizza un’area gioco.

Cosa dice la normativa vigente.

Le normative europee EN 1176 e EN 1177 prevedono i requisiti necessari per la sicurezza delle attrezzature per parchi gioco ed i rivestimenti delle superfici aree gioco. È quindi opportuno, in fase di organizzazione di un parco giochi, tenere conto di almeno due basi fondamentali:

Norma UNI EN 1176

Questa prima norma, definita “Attrezzature per aree da gioco: requisiti di sicurezza e metodi di prova” risale al 1997. La norma UNI EN 1176 è strutturata in 7 parti, in ognuna delle quali si trovano le informazioni che il produttore deve obbligatoriamente fornire e che riguardano principalmente dati generali, utilizzo, installazione, ispezione, manutenzione.

analizziamo la norma nei suoi diversi punti:

UNI EN 1176 – 1: tratta i requisiti di sicurezza che devono avere i materiali utilizzati per la produzione delle attrezzature per aree da gioco, definendo le caratteristiche del legno, dei metalli e dei prodotti associati, dei materiali sintetici, vietando ovviamente l’impiego di sostanze definite pericolose. Per quanto riguarda i requisiti di progetto, la norma prescrive che le attrezzature siano praticabili agli adulti, al fine di assistere i bambini che si trovano a giocare all’interno delle attrezzature, in caso di bisogno.

La norma inoltre propone una valutazione dell’integrità strutturale delle attrezzature, al fine di verificare che resistano a carichi permanenti e/o variabili, dovuti alle varie sollecitazioni (sia dei bambini sia dell’ambiente). In breve vengono abbondantemente considerati i pericoli di intrappolamento, proponendo soluzioni tecniche e protezioni per evitare danni da intrappolamento di: testa e collo, piede e/o gamba, braccio e mano, abiti, tutto il corpo, dita, capelli. Inoltre entra nel merito delle superfici di impatto che vengono comunemente collocate in prossimità delle attrezzature ludiche, al fine di attutire eventuali cadute dei bambini, stabilendo i seguenti parametri: nell’ipotesi che l’altezza di caduta libera sia comprenda fra 0,60 e 1,5 metri l’area di impatto deve avere una dimensione di almeno 1,5 metri quadrati; se invece l’altezza di caduta libera è maggiore di 1,5 metri, l’area di impatto deve essere di dimensioni pari ad almeno 2,3 volte l’altezza di caduta libera, sommata di un valore costante pari a 0,5. La norma contiene ancora le informazioni essenziali a cura del fabbricante, che devono accompagnare l’attrezzatura ed indicare le caratteristiche del prodotto, le modalità per la corretta installazione, oltre alle informazioni relative alle future ispezioni e manutenzioni.

UNI EN 1176 – 2: riguarda nello specifico le altalene: in particolare, vengono elencati i requisiti di resistenza dei sedili.

UNI EN 1176 – 3: si riferisce nello specifico agli scivoli, entrando nel merito della scaletta di salita allo scivolo, della pendenza, inclinazione e larghezza della pista di scivolamento, delle protezioni laterali nella parte superiore dell’attrezzatura.

UNI EN – 1176 – 4: tratta nello specifico delle teleferiche, affronta in modo particolare le caratteristiche delle strutture portanti e dei punti di fissaggio, gli arresti di fine corsa, le caratteristiche del carrello. –

UNI EN 1176 – 5: tratta nello specifico delle giostre, di diametro maggiore di 0,5 metri, installate in modo permanente;

UNI EN 1176 – 6: riguarda nello specifico le attrezzature oscillanti, tipo i dondoli a bilico, stabilendo per le varie tipologie di attrezzature l’altezza massima di caduta libera, l’inclinazione massima del sedile, la distanza libera dal suolo e la necessità di installare dei poggiapiedi.

UNI EN 1176 – 7: contiene un insieme di utili indicazioni riguardanti la corretta installazione, ispezione e manutenzione di tutte le attrezzature per aree da gioco.

Norma UNI EN 1177

L’aspetto della sicurezza del gioco si completa efficacemente con le collegate norme raccolte nella UNI EN 1177, anch’essa del 1997: “Rivestimenti di superfici di aree da gioco ad assorbimento di impatto”.

Questa norma individua le caratteristiche corrette dello spazio legato e circostante le attrezzature per prevenire incidenti gravi (ricorrendo, ad esempio, alla posa di pavimentazione in gomma antitrauma certificata). Per rispettare la normativa, la pavimentazione presente sull’aera di caduta dei giochi deve avere un coefficiente HIC adeguato. Lo scopo è quello di impedire, nel caso di cadute di testa, traumi permanenti al cervello; è stato assunto sperimentalmente ad esempio che il tappeto erboso ha un HIC 1000: semplificando, quando un bambino cade dall’altezza di 1 metro e batte la testa sul manto erboso, l’impatto non risulta causare danni irreparabili, da ciò è stata derivata una costante per portare ai livelli massimi di HIC 1000, gli impatti di tutte le cadute dall’alto dovute all’utilizzo consapevole del gioco, tenuto comunque conto della giovane età dei fruitori.

Le pavimentazioni antishock/antitrauma sono altrettanto importanti quanto le attrezzature ludiche alle quali sono connesse. Le pavimentazioni utilizzabili per ammortizzare l’impatto della caduta sono molteplici, con diversi livelli di efficacia, rapportati ovviamente all’altezza della possibile caduta. Pavimentazioni costituite da ottimi materiali contenenti sostanze gommose, dai classici tappetini antishock, caratterizzati anche dall’essere totalmente ignifughi, fino alle più recenti gomme antitrauma colate direttamente sul posto che, in aggiunta, possono dare forma a diverse fantasie e colorazioni che spronano il divertimento dei più piccoli.

Norma UNI EN 11123

Infine un cenno doveroso all’aspetto organizzativo/progettuale per la realizzazione di nuove aree gioco, come indicato nella norma UNI EN 11123 del 2004 – “Guida alla progettazione dei parchi e delle aree da gioco all’aperto”. Questa norma traccia le linee guida per la regolare realizzazione di spazi pubblici nei quali vengono inserite attrezzature ricreative, ma si allarga anche al contesto naturale; vengono infatti specificate le dimensioni, le caratteristiche, l’accessibilità che dev’essere ovviamente adeguata all’area per la sua completa e semplice fruizione in sicurezza.

Conclusione.

Giocare è fondamentale, nessun genitore dovrebbe mai sottovalutare l’importanza che un gioco, soprattutto quelli svolti all’aria aperta, hanno per lo sviluppo della vita sociale ed individuale del piccolo, giocare è un fattore indispensabile per il corretto sviluppo fisico, mentale e sociale.

L'autore

Arch. Roberto di Donato

Ho conseguito la Laurea Magistrale in Architettura presso la Facoltà “G. d’Annunzio” di Pescara, precedentemente diplomato Geometra presso l’ I.T.G. di Teramo. Successivamente ho avuto la possibilità di vivere appassionanti esperienze di formazione, presso diversi studi di architettura della regione. Professionalmente ho spaziato dall’allestimento d’interni alla progettazione esecutiva di opere pubbliche e private.Da sempre impegnato in concorsi di idee, architettura e design.

Nel corso degli anni ho partecipato a numerosi viaggi di studio in Italia ed Europa, per approfondire e fotografare le principali emergenze architettoniche presenti; sostenitore del FAI e membro attivo di Legambiente. Appassionato di fotografia, web writing e social media.

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