Giochi da giardino per bambini: tipologie, sicurezza e criteri di scelta

parco giochi
cerchio verde

Le attrezzature di gioco per bambini utilizzate in parchi pubblici e aree verdi devono rispondere a una duplice esigenza: offrire esperienze di gioco stimolanti e garantire standard elevati di sicurezza e resistenza.

Che si tratti di un parco pubblico, di una scuola o di un asilo o di un’area verde privata, la scelta delle attrezzature di gioco deve rispondere a criteri precisi: normativa vigente, materiali certificati, accessibilità e adeguatezza all’età dei bambini.

In questo articolo analizziamo le principali tipologie di giochi da giardino, spiegando come orientarsi nella scelta e quali aspetti tecnici e progettuali è indispensabile considerare. L’obiettivo è fornire un supporto concreto a enti pubblici, progettisti e privati che desiderano realizzare spazi gioco sicuri, inclusivi e progettati per durare nel tempo.

Quali sono le principali attrezzature di gioco per bambini

Nella progettazione di un’area gioco, le attrezzature vengono selezionate in base alla funzione ludica, alla fascia d’età di riferimento e al contesto di utilizzo.

A seconda che si tratti di spazi scolastici, parchi pubblici o aree verdi attrezzate, è necessario distinguere tra giochi pensati per la prima infanzia, strutture dedicate allo sviluppo motorio e attrezzature più complesse progettate per un utilizzo intensivo e continuativo. Ogni tipologia presenta caratteristiche specifiche in termini di sicurezza, ingombri, manutenzione e durabilità.

Di seguito una panoramica delle principali attrezzature di gioco per bambini utilizzate nei parchi e negli spazi all’aperto, con indicazioni utili per orientare la scelta già in fase progettuale.

La sabbiera

La sabbiera è una delle attrezzature più diffuse nei parchi gioco, soprattutto per la prima infanzia. Viene generalmente collocata a livello del terreno e consente ai bambini di sviluppare manualità, coordinazione e creatività attraverso il gioco libero.

Dal punto di vista progettuale, una sabbiera destinata a spazi pubblici deve prevedere:

  • un bacino di contenimento adeguato, che eviti dispersioni e accumuli irregolari;
  • sistemi di chiusura che proteggano la sabbia da agenti esterni e animali;
  • materiali resistenti agli agenti atmosferici e facili da sanificare.

In questo contesto, è importante considerare anche il tema dell’accessibilità. In presenza di bambini con difficoltà motorie, l’integrazione di tavoli per la manipolazione della sabbia, utilizzabili anche da seduti o in carrozzina, consente di rendere l’area gioco realmente inclusiva, rispondendo a criteri sempre più richiesti nei bandi pubblici e nei progetti scolastici.

sabbiera per parco giochi

L’altalena

L’altalena rappresenta uno degli elementi iconici del parco giochi, ma è anche una delle attrezzature che richiede maggiore attenzione in fase di progettazione e installazione.

Per un utilizzo in ambito pubblico o scolastico, le strutture devono essere realizzate con supporti portanti resistenti, progettati per sopportare sollecitazioni ripetute nel tempo. I seggiolini devono essere ergonomici, con bordi arrotondati e materiali in grado di assorbire gli urti, riducendo il rischio di infortuni.

Un aspetto spesso sottovalutato, ma cruciale per la sicurezza, riguarda la superficie di impatto. L’area sottostante l’altalena deve essere dotata di pavimentazione antitrauma, dimensionata in relazione all’altezza massima raggiungibile dal seggiolino, per limitare i danni in caso di caduta accidentale.

Scegliere altalene progettate secondo questi criteri significa ridurre i rischi, semplificare la manutenzione e garantire la conformità alle normative, tutelando sia gli utenti sia l’ente responsabile dell’area gioco.

altalena

I giochi oscillanti e i giochi a molla

I giochi oscillanti e a molla sono progettati per stimolare l’equilibrio e la coordinazione dei bambini attraverso un movimento controllato e ripetitivo. Vengono spesso utilizzati nelle aree gioco destinate alla prima infanzia e si riconoscono per le forme semplici e intuitive, frequentemente ispirate a sagome di animali o figure familiari.

L’elemento centrale di queste strutture è la molla di supporto, che deve consentire il dondolio senza permettere al bambino di toccare il suolo durante l’oscillazione. La molla è fissata in modo stabile a una base ancorata al terreno, progettata per assorbire le sollecitazioni e garantire continuità di utilizzo nel tempo.

giochi a molla

Un aspetto determinante nella scelta di questa tipologia di gioco riguarda il contenimento del bambino.

Le strutture devono prevedere:

  • protezioni laterali adeguate
  • uno schienale ergonomico
  • appigli stabili per mani e piedi, così da ridurre il rischio di cadute anche in caso di movimenti bruschi o perdita di equilibrio.

Questi elementi risultano particolarmente importanti negli spazi pubblici e scolastici, dove l’utilizzo è frequente e non sempre supervisionato in modo costante.

I giochi di arrampicata

I giochi di arrampicata sono progettati per stimolare forza, coordinazione e percezione dello spazio, offrendo un’esperienza di gioco più attiva rispetto alle attrezzature statiche. Proprio per questo motivo richiedono una particolare attenzione in fase di progettazione e collocazione all’interno dell’area gioco.

Queste strutture sono generalmente realizzate con componenti metalliche ad alta resistenza, dotate di distanziatori, controventi e superfici sagomate che consentono una presa sicura durante la salita. La configurazione deve permettere il movimento del bambino in modo naturale, evitando spigoli, elementi instabili o interferenze con altre attrezzature presenti nello spazio.

Un aspetto fondamentale riguarda la separazione dai giochi mobili. I giochi per arrampicarsi devono essere collocati in aree dedicate, così da ridurre il rischio di collisioni e sovrapposizioni tra diversi flussi di gioco.

Anche il piano di calpestio assume un ruolo centrale: la presenza di pavimentazioni antitrauma consente di limitare le conseguenze di eventuali cadute e rappresenta un requisito imprescindibile negli spazi pubblici e scolastici.

L’altezza delle strutture deve essere sempre rapportata alla fascia d’età di riferimento. Per alcune tipologie, come le strutture reticolari a sfera, è indicato non superare un’altezza di 2 metri, per garantire un corretto equilibrio tra stimolo motorio e sicurezza. Una progettazione attenta di questi elementi permette di integrare i giochi di arrampicata in modo efficace, offrendo esperienze coinvolgenti senza compromettere la tutela dei bambini.

Lo scivolo

Lo scivolo è una delle attrezzature più diffuse nelle aree gioco, ma anche una delle più articolate dal punto di vista progettuale. La sua sicurezza dipende dalla corretta definizione di ogni fase del percorso, che deve accompagnare il bambino dall’accesso alla discesa fino all’uscita in modo controllato e continuo.

  • La zona di accesso deve prevedere una piattaforma stabile che consenta al bambino di fermarsi, valutare la discesa o ripetere il gioco senza creare situazioni di affollamento o pressione da parte di altri utenti. Questa area svolge un ruolo importante soprattutto per i bambini più piccoli o meno sicuri, che necessitano di tempi di utilizzo differenti.
  • La fase di partenza deve essere adeguatamente protetta ai lati, così da guidare il bambino all’inizio dello scivolamento. Gli elementi di contenimento, come balaustre e barre di protezione, devono essere dimensionati in modo da impedire cadute laterali, garantendo al tempo stesso una posizione di partenza stabile e sicura.
  • Durante la fase di scivolamento, l’inclinazione della superficie deve essere contenuta entro valori che permettano una velocità controllata. I bordi laterali devono essere dimensionati in funzione dell’altezza di caduta libera, così da evitare fuoriuscite accidentali durante la discesa e accompagnare il movimento in modo fluido.
  • L’area di uscita deve infine consentire un arresto graduale. Un’inclinazione ridotta e bordi arrotondati permettono al bambino di concludere il gioco in sicurezza, riducendo il rischio di impatti o perdite di equilibrio nella fase finale della discesa.

scivolo

Una progettazione attenta di tutte queste zone, insieme all’utilizzo di materiali resistenti e superfici antitrauma adeguate, consente di integrare lo scivolo in modo efficace anche in contesti ad alta frequentazione, garantendo continuità di utilizzo e sicurezza nel tempo.

Attrezzatura multigioco

Le attrezzature multigioco riuniscono in un’unica struttura diverse funzioni ludiche, come elementi sopraelevati, scalette di salita, ballatoi e percorsi a tunnel. Proprio per la varietà di attività e per l’utilizzo simultaneo da parte di più bambini, questi giochi a funzione multipla richiedono una progettazione particolarmente attenta.

La presenza contemporanea di utenti con età, abilità e comportamenti diversi aumenta la complessità della gestione del gioco. Per questo motivo è importante che i percorsi siano chiari e leggibili, evitando sovrapposizioni che possano generare movimenti impropri o situazioni di rischio. L’organizzazione degli accessi per fasce d’età contribuisce a garantire un utilizzo corretto delle strutture, riducendo il rischio che bambini più grandi o più esperti utilizzino i percorsi in modo non appropriato.

Un’attenzione specifica deve essere riservata ai percorsi a tunnel, che dovrebbero essere progettati in modo da non risultare troppo lunghi o chiusi. La possibilità di interruzione del percorso e la presenza di uscite laterali facilitano la gestione del gioco e consentono interventi rapidi in caso di necessità.

Dal punto di vista costruttivo, le attrezzature multigioco devono essere realizzate con materiali resistenti e durevoli, non soggetti a scheggiature o deterioramento nel tempo. Tutti gli elementi strutturali devono essere privi di spigoli vivi, parti taglienti o componenti che possano rappresentare un pericolo durante l’utilizzo. Nelle parti sopraelevate, le protezioni devono impedire lo scavalcamento accidentale, garantendo continuità di sicurezza anche nelle fasi di gioco più dinamiche.

superficie multigioco

Come scegliere le attrezzature di gioco in base a spazio, età e utilizzo

In sintesi, la scelta delle attrezzature di gioco dipende da quattro fattori principali, che dovrebbero essere valutati congiuntamente già in fase di progettazione per garantire sicurezza, funzionalità e durabilità dell’area gioco.

Eccoli qui elencati:

  1. Spazio disponibile
    La superficie a disposizione influisce direttamente sulla tipologia di attrezzature installabili. In aree contenute è preferibile optare per strutture compatte o multifunzione, progettate per concentrare più attività mantenendo le corrette distanze di sicurezza. In spazi più ampi è invece possibile distribuire i giochi in modo più articolato, separando le diverse funzioni per evitare interferenze tra movimenti statici e dinamici.
  2. Fascia d’età degli utenti
    Ogni attrezzatura dovrebbe essere scelta in funzione dell’età dei bambini che utilizzeranno l’area gioco. Per la prima infanzia sono indicati giochi con altezze contenute, percorsi semplici e protezioni più marcate. Per bambini più grandi è possibile inserire strutture che stimolino maggiormente coordinazione, equilibrio e attività motoria, mantenendo sempre un adeguato livello di controllo del rischio.
  3. Intensità di utilizzo
    Le aree gioco destinate a parchi pubblici, scuole o spazi ad alta frequentazione richiedono attrezzature progettate per un utilizzo continuo. In questi contesti è fondamentale valutare la resistenza dei materiali, la qualità delle finiture e la facilità di manutenzione, così da garantire sicurezza e funzionalità nel tempo.
  4. Sicurezza complessiva dell’area
    La sicurezza non dipende da un singolo elemento, ma dall’integrazione di più fattori: corretta disposizione delle attrezzature, pavimentazioni antitrauma adeguate, percorsi di gioco chiari e assenza di sovrapposizioni tra strutture. Una progettazione coerente riduce i rischi e migliora l’esperienza di gioco complessiva.

Sicurezza e normative: cosa conta davvero

Quando si progettano e installano attrezzature di gioco per bambini, la sicurezza non è un aspetto accessorio, ma il risultato di una serie di scelte progettuali e costruttive coerenti con la normativa vigente. Più che conoscere ogni singolo riferimento tecnico, è fondamentale comprendere quali requisiti incidono realmente sulla sicurezza dell’area gioco.

Conformità alle norme di riferimento
Le attrezzature devono essere progettate e realizzate secondo le normative europee applicabili, che definiscono criteri precisi in termini di dimensioni, distanze di sicurezza, materiali e modalità di utilizzo. La conformità certificata garantisce che ogni elemento sia stato pensato per ridurre i rischi prevedibili durante il gioco e per resistere a un utilizzo ripetuto nel tempo.

Progettazione orientata alla prevenzione del rischio
La sicurezza non dipende solo dal singolo gioco, ma dall’intero assetto dell’area. La corretta disposizione delle attrezzature, la separazione tra giochi statici e dinamici e la chiarezza dei percorsi di movimento contribuiscono a limitare interferenze e situazioni potenzialmente pericolose, soprattutto in contesti ad alta frequentazione.

Superfici di sicurezza e pavimentazioni antitrauma
Le pavimentazioni antitrauma rappresentano un elemento essenziale del sistema di sicurezza. La loro scelta deve essere coerente con l’altezza di caduta delle attrezzature e con il tipo di utilizzo previsto, così da ridurre le conseguenze di eventuali cadute accidentali. Una pavimentazione adeguata completa la funzione protettiva del gioco e ne aumenta l’affidabilità complessiva.

Materiali e finiture
La qualità dei materiali incide direttamente sulla sicurezza e sulla durabilità delle attrezzature. Superfici lisce, assenza di spigoli vivi, componenti non scheggiabili e trattamenti resistenti agli agenti atmosferici contribuiscono a prevenire infortuni e a mantenere inalterate le prestazioni nel tempo, riducendo anche la necessità di interventi manutentivi.

Manutenzione e controlli periodici
La sicurezza di un’area gioco non si esaurisce con l’installazione. Controlli regolari e manutenzione programmata permettono di individuare usura, allentamenti o deterioramenti prima che diventino un rischio per gli utenti. Questo aspetto è particolarmente rilevante negli spazi pubblici e scolastici, dove l’intensità di utilizzo è elevata.

Giochi da giardino Giwa

Giwa opera da anni nella progettazione e realizzazione di attrezzature per parchi giochi, affiancando alla produzione un servizio di consulenza tecnica orientato alla corretta configurazione degli spazi gioco. In relazione alle attrezzature scelte, vengono inoltre fornite pavimentazioni antitrauma adeguate, pensate per completare il sistema di sicurezza dell’area.

Il supporto progettuale si sviluppa attraverso un confronto diretto con enti pubblici, comuni, scuole, associazioni e privati, con l’obiettivo di individuare soluzioni coerenti con il contesto, le esigenze di utilizzo e i requisiti normativi.

Approfondire le caratteristiche delle diverse attrezzature e valutare le soluzioni più adatte consente di affrontare la progettazione dell’area gioco in modo consapevole, con il supporto di un produttore specializzato.

Non esitare a contattarci per informazioni o a richiedere un preventivo.