Prato sintetico: istallazione passo passo

prato sintetico

Quando decidiamo di installare un prato in erba sintetica (Vedi anche Il Prato sintetico: vantaggi e svantaggi a confronto) , è consigliabile rivolgersi ad una ditta specializzata, tuttavia si tratta di un processo realizzabile anche autonomamente seguendo a regola d’arte dei semplici ed intuitivi passaggi. Importante innanzitutto è la scelta del prodotto, successivamente passeremo alla preparazione del fondo esistente ed infine all’installazione vera e propria del prodotto.

E’ bene ricordare, prima di cimentarci, che il prato sintetico può essere installato su qualsiasi superficie ma, in caso di installazione su un terreno naturale, è necessario per prima cosa preparare e trattare in modo perfetto la superficie esistente.

Installazione passo passo

Preparazione del fondo

  1. 1. Come primo passo occorre preparare al meglio la base per il nostro nuovo manto artificiale; innanzitutto rimuovere con cura lo strato superficiale esistente del terreno.Per agire in maniera ottimale, è consigliabile scavare ed asportare la prima parte superficiale del fondo per una profondità variabile tra gli 8 e i 10 cm circa in modo da fare spazio al nuovo substrato idoneo alla posa del tappeto sintetico. E’ fondamentale togliere tutta l’erba presente, le radici e le erbe infestanti che troveremo per evitare che si crei una superficie non uniforme al di sotto del manto.

stesura prato sintetico

E’ fondamentale infine considerare il drenaggio, ovvero mantenere una certa pendenza del fondo sottostante per garantire il deflusso dell’acqua al di sopra ed al di sotto del prato sintetico.

  1. Passiamo ora alla posa del bordo impermeabile lungo tutto il perimetro della nostra area. In questo modo, l’erba non subirà avvallamenti e non si staccherà con il passare del tempo. E’ raccomandabile utilizzare una bordatura in materiale plastico, in alternativa è possibile creare un cordolo di cementoperimetrale intorno alla zona in cui andrete a posare il prato artificiale.
  1. A questo punto, precisiamo che si tratta di un passaggio del tutto facoltativo ed a completa discrezione del fruitore, è possibile inserire una barriera di tipo “geotessile” contro le erbacce infestanti che possano rinnovarsi fra i rotoli di quella artificiale.In questo modo inoltre, roditori e lombrichi avranno vita difficile non riuscendo a penetrare e scavare danneggiando il nuovo manto.
  1. Giunti a questo punto, è il momento di dare il via ad un passaggio rilevante: l’aggiunta del substrato e la sua successiva livellazione.Il substrato può essere composto dai più svariati materiali come ad esempio ghiaia, oppure granito fine triturato o infine semplici pietre sminuzzate accuratamente.

Se state posando il prato sopra un fondo non naturale ovvero cemento o un’altra superficie dura, è possibile utilizzare dei tappetini ammortizzanti come substrato per il vostro manto artificiale.

Infine utilizzare un semplice rastrello per lisciare la base appena creata e livellarla al meglio.

  1. Ora occorre annaffiare con leggerezza e compattare la base appena creata.Per una perfetta riuscita è bene utilizzare un compattatore a piastra, a rullo o manuale per schiacciare al meglio il materiale e formare un fondo del tutto solido e duro.

A questo punto possiamo considerare conclusa la fase di preparazione generale del fondo ed è finalmente il momento di entrare nel vivo della posa del manto artificiale sintetico.

  1. Iniziamo con lo stendere il manto erboso vicino alla superficie da coprire, se la base di appoggio è più bassa del previsto, bisognerà posare nuovamente altra ghiaia o pietra e compattarla affinché il prato sintetico e le superfici circostanti si allineino perfettamente tra loro.
  1. Posizionamento del manto erboso. Con l’aiuto di almeno un’altra persona, allungare ogni striscia e collocarla sulla base appena predisposta. Verificare sempre la piegatura degli steli di erba sintetica per posizionarli tutti in un’unica direzione. Ora ritagliate le strisce dove è necessario con l’ausilio di una semplice taglierina da moquette o con un coltellino ovviamente agendo sempre sul lato inferiore del tappeto.
  1. Ora è il momento di “cucire” fra loro le strisce di prato appena tagliate e piazzate.Esistono differenti tecniche per unire le varie partizioni di erba sintetica; solitamente è bene utilizzare l’adesivo proposto direttamente dalla casa madre, in alternativa, distendere una banda di giunzione tipo del nastro adesivo robusto per esterni sul terreno per poi appoggiarvi sopra le due strisce di prato unendole insieme.
  1. Giunti a questo punto siamo quasi in dirittura d’arrivo, è necessario agganciare il prato lungo il perimetro dell’intera area.E’ possibile usare dei semplici paletti galvanizzati e verniciati per esterni o dei punti metallici per fissare il bordo esterno dell’erba sintetica a terra, è consigliabile inserire una barra o un punto al massimo ogni 15/20 cm circa.
  1. Ora aggiungere materiale di riempimento nell’erba appena posata.Quasi tutti i prati sintetici devono essere tappezzati di particelle che consentono ai fili d’erba di rimanere verticali e non appiattirsi, questi zavorrano le strisce e assorbono gli impatti durante le attività sportive.

Applicare un sottile strato di materiale a mano e ripetere la procedura più volte finché i fili d’erba non siano coperti uniformemente per circa la metà della loro lunghezza. I materiali più comuni utilizzati sono: sabbia silicea, trucioli di gomma nera per ammortizzare gli impatti oppure scorie  granulari di rame che hanno il vantaggio di assorbire gli odori provocati dagli animali domestici.

  1. Infine spazzolare e bagnare il prato. Una volta rastrellato il materiale appena applicato, usare una spazzolatrice rotante per “ravvivare” l’erba e sollevare definitivamente gli steli.

Consigli ed avvertenze generali

Per concludere alcune avvertenze di carattere generale: è bene fare attenzione a non danneggiare l’impianto di irrigazione mentre si eseguono gli scavi iniziali per il prato artificiale. E’ buona abitudine non fare per nessuna ragione dei barbecue, non fumare e non utilizzare altre fonti di calore in presenza dell’erba sintetica, la plastica potrebbe fondersi.

Attenzione infine al cloro usato nelle piscine che potrebbe far scolorare l’erba sintetica.

 

Arch. Roberto di Donato

About Arch. Roberto di Donato

Ho conseguito la Laurea Magistrale in Architettura presso la Facoltà “G. d’Annunzio” di Pescara, precedentemente diplomato Geometra presso l’ I.T.G. di Teramo. Successivamente ho avuto la possibilità di vivere appassionanti esperienze di formazione, presso diversi studi di architettura della regione. Professionalmente ho spaziato dall’allestimento d’interni alla progettazione esecutiva di opere pubbliche e private.Da sempre impegnato in concorsi di idee, architettura e design. Nel corso degli anni ho partecipato a numerosi viaggi di studio in Italia ed Europa, per approfondire e fotografare le principali emergenze architettoniche presenti; sostenitore del FAI e membro attivo di Legambiente. Appassionato di fotografia, web writing e social media.

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