Il TPE: paraspigoli e molto altro

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I TPE sono nati e successivamente diventati una realtà commerciale importante intorno al 1950, quando i polimeri poliuretanici termoplastici sono diventati disponibili sul mercato, a partire dal 1960 i materiali termoplastici di base diventarono sempre più comuni. In quel tempo i compound di gomma erano già diventati popolari nel mercato dell’automobile ed in altri settori, ma erano assai costosi, complicati da fabbricare ed infine difficoltosi da riciclare.

Poi con le nuove tendenze dell’industria, vi fu una crescente domanda di materiali morbidi, meno costosi e di più facile produzione. Questa crescita si consolidò negli anni ’70, quando il TPE cominciò a essere prodotto su larga scala.

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Il significato del termine TPE

Iniziamo con l’analizzare attentamente il termine TPE per meglio capire di cosa parliamo, questo materiale è meglio conosciuto come Elastomero Termoplastico. Il TPE, per l’appunto, è l’acronimo di Thermo Plastic Elastomer.

Con il termine Elastomero intendiamo uno specifico materiale che presenta un “comportamento di tipo elastico”, un materiale appunto che si deforma abbondantemente quando viene sottoposto a pressione per poi ritornare alla sua forma originale ed iniziale quando la sollecitazione viene meno. Il comportamento elastico di un materiale definito TPE è analogo a quello della gomma vulcanizzata per intenderci. Con il termine termoplastico invece intendiamo un materiale che diventa morbido quando viene riscaldato, per poi ritornare solido quando raffreddato fino a temperatura ambiente.

Questi materiali trovano ampia applicazione in molteplici e svariati settori: ad esempio nel settore auto e nel settore degli elettrodomestici. Sono ampiamente utilizzati in ambito medico, ad esempio per i cateteri, sono utilizzati nelle suole delle scarpe grazie alla semplicità di lavorazione ed in moltissimi altri campi. I TPE trovano anche ulteriori utilizzi nel rivestimento e nell’isolamento interno dei cavi elettrici, in alcuni cavi per cuffie e in molte altre applicazioni.

Da non dimenticare infine l’importante utilizzo nelle attrezzature create per la sicurezza nei luoghi pubblici e privati come ad esempio “i paraspigoli”, strumenti usati in svariati ambienti come scuole, asili, ludoteche, parchi gioco, parcheggi, magazzini.

cavi tpe

Le proprietà del TPE

Molteplici e varie sono le proprietà proposte da questo specifico materiale: innanzitutto, come accennato,  la proprietà di termoplasticità permette al materiale di essere formato o addirittura trasformato nelle forme volute.

Grazie alla termoplasticità, il processo di stampaggio è reversibile e può essere riprodotto numerose volte senza che sussistano modifiche importanti sul materiale.

Quali vantaggi presenta il TPE

Gli elastomeri termoplastici presentano i vantaggi tipici sia delle materie plastiche sia della gomma, ma andiamo ad analizzarli da vicino: innanzitutto hanno la fondamentale caratteristica di essere riciclabili al 100% in quanto possono essere stampati e successivamente riusati come la plastica, ma hanno anche le particolari proprietà elastiche della gomma, che invece non è riciclabile a causa delle sue caratteristiche termoindurenti.

Inoltre i TPE possono agevolmente essere colorati dalla maggior parte dei coloranti, sciupano meno energia ed è inoltre concepibile un controllo più economico della qualità del prodotto finale.

I vantaggi del TPE rispetto al PVC

I TPE sono un’alternativa perfetta al più usato PVC per tanti aspetti: innanzitutto la salute sia di chi lo lavora sia per chi utilizza in modo diretto e costante manufatti realizzati con questi materiali; grandi vantaggi si hanno per l’ambiente in quanto il PVC può essere riciclato con notevole difficoltà; il TPE presenta una ottimale flessibilità alle basse temperature ed allo stesso tempo garantisce migliori prestazioni in caso di temperature elevate; infine le attteezzature in TPE sono sterilizzabili ed hanno una densità inferiore.

I vantaggi del TPE rispetto al silicone

I TPE  sono un’alternativa ideale anche al classico silicone per vari aspetti: come detto, per l’ambiente  in quanto riciclabile al 100%, inoltre offre una migliore resistenza agli agenti atmosferici e soprattutto una miglior resistenza alla lacerazione e all’usura.

Paraspigolo in TPE

Strumenti ideali e consigliati per proteggere al meglio gli angoli dagli urti accidentali.

Perché scegliere paraspigoli in TPE? Questi paraspigoli offrono notevoli vantaggi: innanzitutto la posa in opera, sono applicabili con normale silicone,  biadesivo o tasselli a seconda della tipologia scelta e delle misure che andremo ad utilizzare.

La protezione in TPE offre un elevato tasso di sicurezza ed un altissimo impatto ammortizzante; i paraspigoli in         TPE proteggono infatti da urti accidentali evitando traumi e garantendo la massima sicurezza degli ambienti sportivi, scolastici, di aree di gioco pubbliche e private. Risultano ottimali ed adatti sia per l’interno che per l’esterno, non temono l’acqua e gli agenti atmosferici in genere e sono in grado di resistere ottimamente a temperature di utilizzo che possono spaziare dai 20 C° ai + 80 C°.

Da non sottovalutare il fattore atossico e la manutenzione pari a zero infatti sono facilmente lavabili. Infine il design e l’estetica, i paraspigoli in TPE sono disponibili in tantissimi colori da scegliere a proprio piacimento.

Arch. Roberto di Donato

About Arch. Roberto di Donato

Ho conseguito la Laurea Magistrale in Architettura presso la Facoltà “G. d’Annunzio” di Pescara, precedentemente diplomato Geometra presso l’ I.T.G. di Teramo. Successivamente ho avuto la possibilità di vivere appassionanti esperienze di formazione, presso diversi studi di architettura della regione. Professionalmente ho spaziato dall’allestimento d’interni alla progettazione esecutiva di opere pubbliche e private.Da sempre impegnato in concorsi di idee, architettura e design. Nel corso degli anni ho partecipato a numerosi viaggi di studio in Italia ed Europa, per approfondire e fotografare le principali emergenze architettoniche presenti; sostenitore del FAI e membro attivo di Legambiente. Appassionato di fotografia, web writing e social media.

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